Fa' che sia poesia...

Home arrow Poesie di amici arrow Pomeriggio di maggio (alla Vergine) Martedì 09 Febbraio 2010
Pomeriggio di maggio (alla Vergine)   Stampa  E-mail 

Pomeriggio di maggio (alla Vergine)

 

Musica del vento

batter di foglie e steli

ai chiari spazi sonori

d’ombre e riverberi

armonia di forze che cedono

e si contrappongono appassionatamente -

fragoroso silenzio di vita…

Teneri fiori nella frescura avvampano

di chiare fontane ove l’acqua ricadendo in più punti

negli ovali di pietra si fa Parola e del suo mite discorso

nulla di sensato giunge all’estraneo

dall’inviolato giardino.

Qui fra bianche rocce riposa il mio cuore.

Non mi chiedo dove sei,

quanto ancora al nostro abbraccio.

Colmo d’infinito alita il tempo

e tra le pause del respiro e rose odorose

trattiene il suo passo.

Ma non per la rosa né per la viola sostano

stupite le ore accanto a me.

Come profumo che trabocca, raggio che risuona,

Tu sei qui nell’attimo che perdura.

 

© Daniel Dominique