Fa' che sia poesia...

Home arrow Poesie di amici arrow Al Figlio (Daniel Dominique) Martedì 09 Febbraio 2010
Al Figlio (Daniel Dominique)   Stampa  E-mail 

Al Figlio

 

 

Sei venuto al mondo per questo, e questo solo:

perché tu fossi un libero ruscello della sorgente della Vita.

Sei venuto al mondo perché, tratto dal nulla dei sensi,

imparassi l’alto annullarsi della Gioia.

 

Fà tutto quello che devi, figlio, tutto ciò che puoi.

Non diffidare delle cose del tempo, ma riconosci

da ciò che viene e non dura, ciò che viene ed è Futuro.

Prenditi cura della tua capacità d’amare,

non indurirti di fronte all’angoscia: come se la tua

o quella dell’altro non appartenesse al medesimo grido.

E porgi orecchio a quanti bussano alla tua porta:

Dio è già là, con tocco di farfalla, e aspetta.

 

E non importa quante volte compiacerai

o vanificherai le mie attese: tu non sei figlio

né di giorni ottusi, a te non concordi, né dei miei desideri.

Al di là d’ogni cosa, ricorda, al di là di te stesso

ti amo e ho fiducia in te:

perché Sapienza volle che tu venissi al mondo. 

 

Daniel Dominique